progetto | avvertenze | scrivici | primapagina | forum dei cittadini | rss |

IlLicatese.it - informazione e approfondimento per Licata

merc, 14 novembre


 
>> ricerca avanzata
cerca:

 


-Opera lirica madame Butte..
-BLS2..
-BLS4..

>> tutti i video

 

 

 

l'hosting web fornito da

Aruba.it

 

il progetto 

avvertenze 

collabora con noi 

scrivici 

primapagina 

rss 

archivio/cerca 

forum dei cittadini 

pubblicità 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
approfondimenti >> articolo

invia stampa

Legambiente Sicilia diffida il sindaco Balsamo

di Claudia Casa - Daniele Gucciardo-Domenico Fontana, 19.11.2013

 

Al Sindaco di Licata

 

Al Consiglio Comunale di Licata

 

E p.c.  Alla Procura della Repubblica di Agrigento

 

Agli organi di stampa

 

 

La scrivente associazione DIFFIDA il sindaco di licata e la sua giunta dal mettere in atto procedura di messa in vendita degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale

 

La decisione dell’Amministrazione Comunale di Licata con in testa il Sindaco, Angelo Balsamo, di procedere alla vendita degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale attraverso una fantasiosa interpretazione della normativa vigente (art. 7 della 47/85 e s.m.i.), ci lascia stupefatti e ci fa ritenere a ragion veduta che, non avendo l’Amministrazione del Comune di Licata facoltà di legiferare su questa né in altre materie,  sia profondamente illegittima se non totalmente illegale. Con tale procedura gli immobili abusivi non sanabili ricadenti nella fascia costiera di Licata verrebbero condonati attraverso il versamento di una oblazione coincidente con il pagamento del prezzo d’acquisto valutato dall’UTE. Di fatto il Comune di Licata si trasformerebbe in agenzia immobiliare per il commercio di case abusive! 

La “singolare” ed “innovativa” procedura immaginata dagli amministratori di Licata si basa sulla possibilità, contemplata invero dalla norma, di non procedere alla demolizione degli immobili in questione, dichiarandone il prevalente interesse pubblico e l’assenza di contrasto ai preminenti interessi ambientali e  urbanistici. Attraverso una deliberazione del Consiglio Comunale tutto ciò varrebbe – come già avvenuto in altri casi –  qualora si riconoscesse un reale e prioritario interesse ad un uso pubblico alternativo alla demolizione, per esempio per la realizzazione di scuole, uffici pubblici, residenze sanitarie assistite, e così via. Ovviamente la vendita per “fare cassa”non rientra tra queste possibilità, ma soprattutto il diritto di prelazione riconosciuto agli ex proprietari getta un’ombra sinistra sulla proposta dell’Amministrazione. Vale infatti la pena di ricordare come nel 2002 le demolizioni degli immobili che oggi si vorrebbero mettere in vendita si fermarono davanti le case di un consigliere comunale del CCD e soprattutto davanti a quella dell’allora capo di Cosa Nostra agrigentina Falsone.

Inoltre, secondo la corretta interpretazione della norma, la dichiarazione di pubblica utilità va fatta in modo che per ciascun immobile sia individuata la specifica destinazione di utilità pubblica: non è possibile procedere a indicazioni generiche come sono quelle provenienti dall’Amministrazione Comunale. Così facendo si ribalta e si sovverte il criterio generale della legge di preminenza dell'interesse al ripristino dell'assetto territoriale violato che è derogabile soltanto in presenza di fondate ragioni, le quali devono essere esplicitate e motivate nella deliberazione consiliare di mantenimento dell'opera abusiva.

Infine, appare urgente, adesso più che mai, che codesta Amministrazione Comunale fornisca chiarimenti in merito al danno erariale venutosi a cagionare nell’ipotesi in cui gli immobili abusivi di che trattasi (cioè, quelli acquisiti al patrimonio comunale) siano rimasti in uso agli stessi responsabili dell’abuso a titolo gratuito (si veda in proposito Circolare A.R.T.A. del 10 maggio 2011 n. pubblicata in GURS n. 24 del 03.06.2011).

 

Alla luce di quanto sopra esposto:

si diffidano il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale di Licata dal procedere alla dichiarazione di pubblica utilità degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale al fine di procedere alla loro vendita con diritto di prelazione per gli autori degli abusi o degli ex proprietari.

Confidando in un pronto e positivo riscontro si porgono distinti saluti.

 

 

Agrigento, 19 novembre 2013

Claudia Casa

Presidente Circolo Rabat

Componente Segreteria Legambiente Sicilia

 

Daniele Gucciardo

Vice Presidente del Circolo Rabat

 

Domenico Fontana

Presidente Regionale di Legambiente Sicilia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[ Dai la tua opinione su questo argomento ]

 

 

 

invia l'articolo via email

versione stampabile

proponi un tuo articolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

>> tutti gli eventi

 

 

 

iscriviti per essere aggiornato
con IlLicatese.it

 

 

 

 

 

 

 

 

IlLicatese.it - Il portale dei cittadini di Licata
Blog informativo gestito in via indipendente da volontari e gruppi di associazioni nell'area licatese