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Comune Informa

di La Redazione, 08.04.2014

 

1)AVVIATI ED AGGIORNATI I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE Dopo avere discusso ed approvato i primi 18 punti all’ordine del giorno, tutti aventi per oggetto il riconoscimento di debiti fuori bilancio, su proposta fatta dal consigliere Vincenzo Callea, in considerazione dell’ora tarda, il Consiglio comunale ha aggiornato i lavori a lunedì, 14 aprile 2014, alle ore 18,30 per la prosecuzione dei lavori. In particolare, oltre alla discussione ed, eventuale approvazione degli ultimi quattro debiti fuori bilancio posti all’ordine del giorno, il civico consesso procederà alla trattazione e relativa approvazione della proposta di deliberazione concernente la Parziale modifica del regolamento Comunale per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche, ed alla discussione ed approvazione del regolamento sull’affrancazione dei livelli. 2)STOP ALLE ANTENNE SELVAGGE I Consiglieri Comunali Angelo Iacona, Violetta Callea e Ildegardo Sorce , del gruppo consiliare “Ora Licata Lab”, hanno presentato un’interrogazione scritta concernente l’installazione delle antenne di telefonia mobile a Licata. Dopo avere posto in evidenza il problema dell’inquinamento elettromagnetico, per il quale ancora “permangono molto dubbi sul fatto che le antenne di telefonia mobile e i ripetitori non facciano male alla salute”, si legge tra l’altro testualmente nel documento, e che “il legato alla presenza delle antenne di telefonia mobile nella nostra città è diventato sempre più pressante”, gli interroganti hanno chiesto di sapere quali iniziative intenda assumere l’Amministrazione a tutela della popolazione , al fine di evitare l’esposizione della stessa a fonti di inquinamento elettromagnetico” e se la stessa non ritenga opportuno: 1) rendere pubblica la situazione relativa alla distribuzione complessiva delle antenne di telefonia mobile, ripetitori, radiotelevisivi, e impianti simili sul territorio di Licata con particolare riferimento a quelli già esistenti e a quelli in via di installazione e realizzazione nel centro abitato, delle condizioni contrattuali praticate, con connessi benefici privati e rischi per la popolazione;2) mettere il Consiglio Comunale nelle condizioni di approvare e adottare un piano comunale aggiornato delle antenne di telefonia mobile, uno strumento indispensabile al Comune per gestire e coordinare le richieste di nuove installazioni provenienti dai gestori telefonici, in un dialogo aperto con i cittadini, senza soccombere allo strapotere dei gestori e regolamentando una volta per tutte la distribuzione delle antenne; 3) avviare in tempi brevi una ricognizione tesa alla bonifica dei siti inquinanti, al fine di spostare in un’area comunale extraurbana, ripetitori, antenne di telefonia e impianti di radiodiffusione, un’area lontana da civili abitazioni e soprattutto da siti sensibili quali scuole, strutture sanitarie e sportive, case di riposo per anziani, strutture religiose, ricreative e sociali. I consiglieri Iacona, Callea e Sorce, a sostegno di quanto chiesto, hanno rilevato 1) che il Consiglio Comunale di Licata, con delibera n. 22 dell’08.03.2001 ha approvato lo schema di regolamento per l’installazione degli impianti per la rete di telefonia cellulare e per le antenne radiotelevisive e che successivamente il Comune di Licata ha adottato una variante al P.R.G. con delibera del Consiglio Comunale n. 33 del 13 giugno 2002 avente ad oggetto “ localizzazione area per antenne emittenti onde elettromagnetiche; 2) che la seconda sezione del Tar di Palermo, appena un anno fa, ha accolto le richieste di un comitato di cittadini licatesi annullando i provvedimenti amministrativi con i quali era stata autorizzata l’istallazione di un’antenna di telefonia mobile in via Vitruvio, ritenendo, il Tribunale Amministrativo, che i cittadini residenti vicino all’area d’istallazione dell’antenna hanno la legittimità a ricorrere contro i provvedimenti autorizzativi e che, finalmente, hanno la possibilità di difendersi contro le multinazionali della telefonia mobile; 3) che il numero e la dislocazione delle antenne telefonia mobile soddisfano le esigenze di carattere pubblico e sarebbero già più che sufficienti, e che si rende necessario, dunque , fermare l’eventuale proliferazione selvaggia delle antenne nel centro cittadino e nel contempo garantire l’erogazione del servizio di telefonia mobile salvaguardando però la salute dei cittadini; ed, infine, 4) che la normativa nazionale in materia ha fissato i limiti di esposizione e i valori di attenzione , ha sancito le norme per la protezione dalle esposizioni ai campi elettromagnetici e per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall’inquinamento elettromagnetico. 3)BANDO EFFICIENZA ENERGETICA L’Ufficio Europa porta a conoscenza di tutti gli interessati che il Ministero dello Sviluppo Economico ha avviato il bando Efficienza Energetica del Ministero dello Sviluppo Economico rivolto alle imprese, regolarmente costituite da almeno 2 anni iscritte nel registro imprese in regime di contabilità ordinaria, delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) con il quale poter finanziare programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione ed alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi svolti all’interno di una unità produttiva esistente. Il bando è a valere sulle risorse del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007/2013. I programmi d'investimento finanziabili dal bando Efficienza energetica devono prevedere una riduzione nominale dei consumi di energia primaria ed avere un valore complessivo al netto dell’IVA non inferiore a euro 30.000,00 (trentamila) e non superiore a euro 3.000.000,00 (tre milioni). La dotazione finanziaria prevista per la realizzazione degli interventi è di 100 milioni di euro. Le domande di agevolazione e la documentazione indicata, firmate digitalmente, devono essere presentate, pena l’invalidità, attraverso una procedura informatica accessibile dall’apposita sezione del sito. Si fa presente che il termine iniziale di presentazione delle domande, precedentemente fissato alle ore 10.00 del 23 aprile 2014, è stato posticipato con decreto direttoriale 4 aprile 2014 alle ore 10.00 del 29 aprile 2014 e che le imprese possono iniziare la fase di compilazione della domanda e dei relativi allegati a partire dal 15 aprile 2014. Per ogni informazione e contatti gli interessati potranno rivolgersi a Direzione generale per l’incentivi alle imprese, indirizzo email: info.bandoefficienzaenergetica@mise.gov.it

 

 

 

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