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Comune Informa

di Beniamino Licata, 11.08.2014

 

1)ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE DEI SINDACI AGRIGENTINI PER IL RITORNO ALLA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA

 

            Il Vice Sindaco di Licata, Angelo Cambiano, nella mattinata odierna, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha partecipato, unitamente ai sindaci degli altri Comuni agrigentini al sit in di protesta che si è tenuto a Palermo, di fronte alla sede della Presidenza della Regione, per protestare contro la gestione pubblica delle acque e la disparità di trattamento, nella determinazione delle tariffe, tra coloro (i 27 comuni di cui sopra) che, nel 2008, nel rispetto della legge,  hanno regolarmente consegnato gli impianti idrici all’Ato, costretti a pagare tariffe ben più salate, e quelli invece non che  l’hanno fatto, dove vengono applicate  tariffe forfettarie e più leggere rispetto ai primi.

 

            Quindi, una protesta contro un sistema gestionale fallimentare, contrario ai principi di economicità che avevano ispirato la costituzione degli Ato idrici.

 

            <<Basti pensare al fatto – sottolinea il vice sindaco – che mentre noi, cittadini del Comune di Licata, siamo costretti a pagare una quota fissa annua di € 56,80 per l’utenza domestica di residenza, ed una quota relativa a consumi per metro cubo di acqua che varia da 0,5087 sino ad un massimo di € 2,4329 (a seconda delle fasce), ed una quota fissa di € 140,37 per le utenze domestiche di non residenza, con tariffe idriche a metro cubo di acqua che variano da 1,2164 ad un massimo di 2,8753, per servizi peraltro non resi secondo quanto stabilito dal vigente contratto,  nella vicina Palma di Montechiaro, che non ha consegnato gli impianti ma ha continuato con la vecchia gestione, le tariffe sono di gran lunga inferiori. Da ciò la protesta dei sindaci dei 27 comuni che si servono della gestione d’Ambito, per un ritorno alla gestione pubblica del servizio idrico, allo stop ad una gestione fallimentare sotto tutti i punti di vista,   per un livellamento delle tariffe a carico dei cittadini, uguali per tutti, in modo da porre fine a questa anomalia tutta agrigentina e siciliana>>.

 

       

2)CHIARIMENTI SULLA SCELTA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI  FAVORIRE LA POSSIBILITA’ DI ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI ABUSIVI

 

 

 

            Con riferimento a recenti notizie di stampa relative al diniego,  da parte dell'Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente,  della possibilità di vendita di alcuni degli immobili abusivi che negli anni sono stati acquisiti al patrimonio dell'Ente, ritenendo indispensabile  fare chiarezza sull'argomento, così interviene il Vice Sindaco, Angelo Cambiano.

 

         <<Nel premettere che nessuna nota è pervenuta da parte dell'Assessorato Regionale, né all'Ufficio del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale, né all'Ufficio Tecnico Comunale, - sono le testuali parole del  rappresentante dell’Amministrazione - bisogna sottolineare che questa amministrazione ha correttamente agito sulla base delle istruzioni assessoriali vigenti all’epoca dell’avvio del relativo procedimento. Semmai è l’Assessorato Regionale che ha ritenuto di rivedere la propria posizione revocando una circolare, che sconfessa, di fatto, quanto aveva lapidariamente sostenuto 3 anni prima, nelle sue stesse istruzioni.

 

         Il nostro Comune ha avviato le previste procedure  sulla base della circolare n. 3/2011 del 10/5/2011,  prot. 30824, del Direttore Regionale dell’Assessorato Regionale territorio e ambiente, Dott. Sergio Gelardi, nella quale era espressamente indicato che gli immobili abusivi acquisiti al patrimonio del Comune  possono essere alienati previo inserimento nel piano di alienazione  ex  art. 58 del DL n. 112 del 25/06/08 convertito nella L. 133/08.

         La stessa circolare aveva, inoltre, invitato gli Uffici Comunali a porre in essere tutti gli adempimenti al fine di non “incorrere nell'ipotesi di danno erariale per il mancato utilizzo degli edifici abusivi acquisiti al patrimonio comunale”.

         Quanto sopra premesso, ricordo che   la  proposta di delibera di Consiglio Comunale, predisposta sulla base delle istruzioni assessoriali,  prevedeva per detti immobili l’accertamento dell’insussistenza di contrasti con rilevanti interessi urbanistici o ambientali e la preliminare approvazione da parte dell’Assessorato Reg. Territorio e Ambiente della necessaria variante al PRG vigente.

 

         Probabilmente  - conclude il Vice Sindaco Cambiano - a seguito dei chiarimenti richiesti  all’Assessorato Territorio e Ambiente da parte del Consiglio Comunale e delle osservazioni pervenute da parte di talune associazioni, con la Circolare prot. 14055 del 3/7/14, il Direttore Regionale dell’ass. Regionale Territorio e Ambiente, Dott. Pirillo Maurizio ,  ha revocato la citata  precedente circolare 3/11,  e con essa quindi l’indicazione a tutti i comuni della Sicilia della possibilità di alienare  gli immobili  abusivi acquisiti al patrimonio del Comune, ribadendo l'indicazione legislativa per cui “...l'opera abusiva debba essere prioritariamente demolita o mantenuta al patrimonio immobiliare del Comune per un eventuale utilizzo “per pubblica utilità...”, ove il Consiglio Comunale, su proposta del competente Responsabile dell'U.T.C.  ne stabilisca la destinazione d'uso nel caso in cui dovesse emergere il prevalente interesse pubblico per il mantenimento dell'immobile abusivo>>.

 

       

3)LE FELICITAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE AL POETA LORENZO PERITORE PER L’ENNESIMO RICONOSCIMENTO LETTERARIO

 

 

         Il Presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone,  avuta notizia dell’ennesimo riconoscimento conferito al poeta licatese, Lorenzo Peritore,  interviene per esprimere le felicitazioni personali e dell’intero consiglio comunale.

 

<<Sono venuto a conoscenza del fatto che il nostro concittadino, il poeta dialettale Lorenzo Peritore,  ha ottenuto un importante secondo posto al Concorso Nazionale di Poesia “Il Paese delle Robbe” che si tiene a Milena, in provincia di Caltanissetta. E la notizia non può che farmi molto piacere, mi inorgoglisce, alla pari di tutti gli altri riconoscimenti ottenuti da nostri concittadini in vari campi. Ed è per questo che a nome mio personale dell’intero Consiglio esprimo le nostre più sincere felicitazioni e congratulazioni >>, sono le testuali parole del presidente del civico consesso Saverio Platamone.

 

          Peritore ha vinto con la Poesia “Il bambino nella pancia” in cui si parla di aborto. Con questo stesso componimento, l’autore licatese ha ottenuto altri Premi.

 

       

4)CORDOGLIO DEL VICE SINDACO E DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

PER LA SCOMPARSA DELL’EX PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ENZO LAURETTA

 

 

         Anche la Città di Licata, attraverso gli interventi del Vice Sindaco, Angelo Cambiano e del Presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone, si associa al coro di cordoglio espresso per la morte dell’ex Presidente della Provincia, Enzo Lauretta.

 

         <<A nome dell’intera comunità e dell’esecutivo – sono le parole del vice sindaco – esprimo  il sentimento di profonda gratitudine al prof. Enzo Lauretta, uno  dei figli più illustri della terra agrigentina del nostro tempo.  Una terra che da politico, ma soprattutto da uomo di cultura e profonda umanità ha sempre portato nel cuore, mettendone in risalto gli aspetti più positivi>>.  

 

         <<Con Enzo Lauretta tutto l’agrigentino perde uno dei suoi padri dei tempi moderni – aggiunge il presidente del Consiglio comunale – Uomo di grande cultura, scrittore, profondamente da sempre impegnato nel sociale, in vari settori che vanno dall’artistico allo sport, alla politica. Testimone del nostro tempo, Lauretta è stato  sicuramente conosciuto a livello nazionale ed internazionale, anche tra i giovani grazie alla fenomenale intuizione di dare vita al Centro Studi Pirandello che ogni anno vede il coinvolgimento di giovani provenienti da diverse parti d’Italia, offrendo loro la possibilità non solo di conoscere il grande Luigi, ma anche le nostre bellezze paesaggistiche, archeologiche, monumentali e  culturali in senso lato. Alla famiglia del prof. Lauretta, va il cordoglio dell’intero consiglio comunale di Licata>>.

 

 

 

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