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Comune Informa

di La Redazione, 27.08.2014

 

1)PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA L’AMMINISTRAZIONE USCENTE E IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

 

 

         Dopo un lungo e cordiale incontro tenutosi al quale hanno preso parte  tutti i componenti della Giunta comunale uscente, l’ex Vice Sindaco Angelo Cambiano e il commissario straordinario Dario Cartabellotta, nominato dal Presidente della Regione dopo le dimissioni del Sindaco Angelo Balsamo,  hanno sottoscritto il verbale di passaggio formale delle consegne.

 

         A seguire,  come da programma, il dottor Cartabellotta ha incontrato con il Presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone assieme a tutti i capigruppo consiliari, con i quali sono state tracciate le linee guide sulle quali impostare l’azione amministrativa da condurre in modo sinergico nel corso dell’ultimo scorcio della presente legislatura. E il primo appuntamento ufficiale tra le parti è già stato fissato per martedì prossimo, di sera,  allorquando si terrà una seduta del Consiglio comunale al quale prenderà parte anche il dottor Cartabellotta.

 

         Prima della seduta consiliare, nel pomeriggio, il Commissario straordinario avrà un incontro con i rappresentanti delle categorie produttive presenti in città.

 

         A conclusione della  sua  prima vera giornata alla guida amministrativa di Licata, il dottor Cartabellotta ha incontrato i dirigenti del Comune.

 

2)L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PLATAMONE PER IL DECIMO ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE DI

ENZO BALDONI

 

                   In occasione del decimo anniversario dell’uccisione di Enzo Baldoni, registriamo il seguente intervento del Presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone:

         <<Dieci anni fa in Iraq barbari assassini uccidevano un uomo di pace, un amico di Licata, Enzo Baldoni, che trascorreva ogni anno le sue vacanze nella nostra città dove è nata la moglie  Giusi.
         OggiAggiungi un appuntamento per oggi, come ieri, siamo consapevoli che le ore di trepidazione vissute dalla famiglia, dalla notizia del sequestro a quella della uccisione, proprio nella casa paterna della moglie in corso Roma, e il dolore atroce per un delitto che ha ancora molti misteri, non possono essere dimenticate.
Anzi il nostro impegno deve essere costante per far vivere il ricordo di chi come Enzo Baldoni ha speso la sua vita per gli altri impegnandosi in missioni umanitarie e narrando poi tutto quello che i suoi occhi attenti e vigili scoprivano.

         Licata,   - prosegue il Presidente del Consiglio comunale -    grazie all’impegno del professor Francesco Pira e del Dottor Giuseppe La Rocca, che presentarono l’istanza, e di mio padre l’ex sindaco e consigliere Giovambattista Platamone, che sostenne la necessità di intitolare una piazza prima della scadenza dei dieci anni dalla morte come prevede la legge, e grazie alla benevola accoglienza dell’allora Sindaco Angelo Graci e del Prefetto e del Ministero degli interni, oggiAggiungi un appuntamento per oggi ha, prima città in Italia, un luogo che ricorda Enzo Baldoni.

         Ma Licata, è bene ricordarlo, si mobilitò per chiedere al Governo un impegno forte per la restituzione delle spoglie del povero Enzo alla famiglia, attraverso una raccolta di firme ed una veglia, ma anche con lettere alle autorità, promosse sempre da Pira e La Rocca.


         A nome del Consiglio Comunale,  che ho l’onore di presiedere, -
conclude Platamone - sono vicino alla moglie Giusi, ai figli Gabriella e Guido, e a tutti le amiche e gli amici che vogliono ricordarlo privatamente o con iniziative pubbliche (come quella di questa sera a Piano Quartiere) e auspico che anche nelle scuole della città possa essere ricordata la figura di Enzo Baldoni che è testimonianza di un impegno sociale di altissimo livello. Spero che si possa non soltanto continuare ad onorare la sua memoria ma che possa rimanere vivo il suo ricordo non soltanto per le cose che ha fatto o che ha scritto ma per lo stile, l’eleganza, l’onestà intellettuale con cui Enzo Baldoni ha lasciato un segno indelebile nei nostri cuori”.
3)IL PLAUSO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE A GAETANO LO VULLO

 

        

         Il Presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone, plaude il coraggioso gesto posto in essere dal dipendente comunale Gaetano Lo Vullo che, non curandosi dei rischi ai quali andava incontro, senza alcuna esitazione si è lanciato in mare per salvare da un quasi sicuro  annegamento un bagnante rumeno che annaspava tra le onde antistanti la spiaggia di Marianello.

         <<A Gaetano Lo Vullo va tutto il nostro plauso per l’eroico e sensibile gesto al quale ha dato vita, buttandosi prontamente in  mare, nonostante il pericolo dovuto alle avverse condizioni atmosferiche e del quale  era pienamente consapevole, traendo in salvo un cittadino straniero che stava per annegare. Un gesto, quello di Lo Vullo, un uomo che ha da sempre molta dimestichezza con il mare, che va elogiato pubblicamente, come giustamente merita e che va preso d’esempio, alla pari di tanti altri magari sconosciuti alle cronache ma che nel tempo sono valsi a salvare tante vite umane dai pericoli del mare>> è il commento del Presidente del Consiglio comunale. 

 

 

 

 

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