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Comunicato stampa

di Maria Grazia Cimino, 01.12.2014

 

 Cittadinanzattiva di Licata  ha aderito alla Settimana Europea dei rifiuti,una mobilitazione civica per promuovere la partecipazione dei cittadini su temi che impattano direttamente sulla qualità della nostra vita.

 Venerdì, 28 novembre, nella piazza Progresso, dalle ore 10 alle ore 12,è stato distribuito materiale informativo  inoltre i cittadini sono stati  chiamati a partecipare attivamente, fornendo il loro punto di vista sulle principali criticità del servizio di gestione dei rifiuti nella loro città attraverso un questionario.

Come risulta dalle segnalazioni delle persone che si rivolgono al servizio PiT di Cittadinanzattiva, il servizio di gestione dei rifiuti nel nostro paese presenta molteplici criticità: fatturazione, aumento delle tariffe, raccolta differenziata insoddisfacente e cassonetti in pessime condizioni, servizio irregolare, solo per citare alcuni dei problemi segnalati più di frequente.

La gestione del ciclo dei rifiuti è emblematica delle tante contraddizioni di cui è vittima il nostro Paese: il servizio non migliora e i costi sopportati dalle famiglie sono sempre maggiori.

 

 Annuale Rapporto sui costi dell’Osservatorio prezzi e tariffe di              Cittadinanzattiva:

 

 L’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva ha realizzato per il settimo anno consecutivo un’indagine sui costi  sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti  nel corso del 2014, prendendo come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. L’analisi rivela un quadro a dir poco preoccupante. In particolare il  2014 è stato l’anno della tanto temuta Tari (tributo servizio rifiuti), che aldilà della diversa designazione ha ampiamente soddisfatto le aspettative, rivelandosi come una vera batosta: nei capoluoghi di provincia italiani le  famiglie hanno pagato  290 euro in un anno,  rispetto alla Tares del 2013 l’aumento medio è stato cospicuo, circa del 3,6%. Dal 2012 al 2014 l’aumento è stato addirittura  del 16%. Tra i meno onerosi c’è  il Molise, con i suoi 199 euro, seguono Marche (€ 215) e Basilicata (€ 221), mentre tra le regioni del sud più care ci sono la Sardegna (€ 370) e la Sicilia (€374). La maglia nera spetta però  alla Campania, che si attesta al primo posto con i suoi 423 euro. Facendo una suddivisione dei dati per area geografica si rileva dunque una spesa ingente al Sud (€333), dove l’aumento rispetto al 2013 è stato del 5% (+24% rispetto al 2012); seguono le regioni centrali (€292) con un aumento dell’6,2% rispetto al 2013 (+18% rispetto al 2012) ed infine le aree settentrionali (€252) con un +1,6% rispetto al 2013 (+7,7% rispetto al 2012). In base all’analisi condotta dall’Osservatorio, le 10 città che si caratterizzano per una spesa annua più elevata sono prevalentemente al sud, la più cara è Cagliari (€ 533), mentre quelle che si caratterizzano per una spesa maggiormente contenuta sono soprattutto al  Nord, al primo posto c’è Cremona con i suoi 137 euro. La principale variazione in un anno si registra invece a Enna, con un aumento del 47 %.

                              Giudizio e impegno di Cittadinanzattiva

I consumatori italiani continuano ancora a subire, principalmente dal punto di vista dei costi, una gestione non armonizzata del servizio, la mancanza di adeguate forme di tutela e soprattutto un mancato miglioramento della qualità del servizio stesso Cittadinanzattiva, con la adesione alla campagna Rifiuti Zero e la promozione di alleanze con istituzioni e movimenti associativi, continuerà ad impegnarsi affinché il cambiamento auspicato avvenga in tempi rapidi sia tramite la responsabilizzazione del singolo cittadino negli abituali comportamenti di consumo e di smaltimento dei rifiuti, con la consapevolezza che ogni singolo comportamento ha un impatto nella propria comunità, sia tramite la responsabilizzazione delle istituzioni nell'applicazione del principio comunitario chi più inquina più paga, come da raccomandazione Ocse.

 La distribuzione dei questionari proseguirà anche nel mese di gennaio pv.,per ulteriori informazioni rivolgersi alla sede di Cittadinanzattiva a Licata.

 

Dalla sede di Cittadinanzattiva-Licata

Maria Grazia Cimino

 

 

 

 

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