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Il comune informa

di Francesco Morello, 12.01.2015

 

FINANZIATO PROGETTO NORMALIZZAZIONE TRATTO FOGNARIO DI VIA GUIDO D’AREZZO

 

 

 

            A seguito di apposita richiesta presentata il 22 dicembre u.s. dal Commissario Straordinario Maria Grazia Brandara, la Presidenza della Regione Siciliana, con decreto a firma del Dirigente Generale della Protezione Civile, ing. Foti, ha concesso la somma di  euro 270.000,00 (ducentosettantamila), per il finanziamento di un progetto    redatto dalla Direzione Generale dell’Ufficio di  Protezione Civile Regionale, per il ripristino e la normalizzazione di un tratto di fognatura di via Guido D’Arezzo prospiciente la Chiesa di San Giuseppe Maria Tomasi.

 

<<La mia richiesta – spiega il Commissario Straordinario, Brandara – è scaturita dalla necessità di dare una pronta risposta alle legittime aspettative della comunità licatese che risiede in quella zona, al fine di eseguire con urgenza i lavori di che trattasi per evitare possibili allagamenti della zona. Per la materiale erogazione della somma adesso è necessario procedere ad alcuni adempimenti, sia da parte della Regione che da parte del Comune. Ad ogni modo, c’è già una prima risposta positiva alle richieste pervenutemi dalla cittadinanza licatese in queste mie prime settimane di attività alla guida del Comune di Licata, e sarà mia cura, seguire passo passo tutta la vicenda in modo da portare a termine tutti gli adempimenti amministrativi necessari e  successivi avvio ed esecuzione dei lavori oggetto del  decreto. Ritengo, pertanto, doveroso ringraziare pubblicamente il Presidente della Regione, on. Rosario Crocetta, per la vicinanza mostrata alla nostra collettività licatese e  per la sensibilità con la quale ha prontamente risposto alla nostra istanza>>.


EROGAZIONE BONUS PER I NATI NELL’ANNO 2014

 

 

 

            Il dirigente del Dipartimento Servizi Sociali del comune, d.ssa Francesca Santamaria, comunica che sono stati aperti i termini per la presentazione della domanda per l’assegnazione di un Bonus di 1.000,00 (mille) euro a favore dei bambini nati o adottati dall’1 gennaio al 31 dicembre 2014.

 

            L’erogazione del suddetto bonus avverrà attraverso il Comune, nei limiti dello stanziamento di bilancio regionale disponibile.

 

            I termini di scadenza di presentazione delle istanze sono stati così determinanti:

-          Entro il 31 gennaio 2015 le istanze per i bambini nati dall’1 gennaio al 30 giugno 2014;

-          Entro il 28 febbraio 2015 quelle per i bambini nati dall’1 luglio al 31 dicembre 2014.

            Le domande vanno presentate da un genitore o, in caso di impedimento di quest’ultimo, da uno dei soggetti esercenti la patria potestà, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Possesso della cittadinanza italiana o comunitaria, o, in  caso di soggetto extracomunitario, della titolarità del permesso di soggiorno;
  2. Residenza nel territorio della Regione Sicilia al momento del parto  o dell’adozione;
  3. Nascita del bambino nel territorio della Regione Siciliana;
  4.  Indicatore Isee del nucleo familiare non superiore a € 3.000,00 (tremila).

           

            I documenti da allegare sono:

  1. fotocopia del documento di riconoscimento;
  2. attestato indicatore Isee rilasciato per l’anno 2013;
  3. per i soggetti extracomunitari copia del permesso di soggiorno;
  4. copia eventuale provvedimento di adozione.

 

 

 

ISCRIZIONE ASILO NIDO COMUNALE PER L’ANNO 2015/2016

 

 

 

           

            Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione all’Asilo Nido comunale per l’anno scolastico 2015/2016 scadrà il 28 febbraio 2015.

 

            La comunicazione arriva dal Dipartimento Servizi Sociali del Comune, con la precisazione che sono ammessi a fruire del servizio i bambini la cui famiglia sia residente nel territorio comunale e quelli i cui genitori, o qualche componente della famiglia, prestino attività all’interno del nostro territorio comunale.

 

            I moduli di presentazione dell’istanza si possono ritirare presso gli uffici del Dipartimento Servizi Sociali del Comune, siti in via Marianello, o presso l’Ufficio Urp di Piazza Matteotti – edificio biblioteca comunale.

 

            All’istanza dovranno essere allegati copia del documento di riconoscimento del dichiarante e certificato di vaccinazione del bambino.


 

SEDUTA URGENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

PER DISCUTERE SULLA CESSIONE GRATUITA DELLE RETI ALL’ATO IDRICO AG 9

 

 

 

            Il  Consiglio comunale è stato convocato, in seduta urgente, per il giorno 8 Gennaio 2015,

alle ore 18,30, presso la Sala Consiliare, per la trattazione del seguente o.d.g.

1 ) Nomina scrutatori e verifica estremi di necessità e di urgenza della seduta;

2) Discussione sulla decisione da parte del Comune di Licata di votare favorevole alla riunione

dei Sindaci del 17/12/2014 alla cessione gratuita delle reti all'ATO idrico AG9.

 

            La convocazione del civico consesso è stata richiesta da nove consiglieri comunali a seguito della riunione dei Sindaci dei Comuni facenti parte del Consorzio delle Tre Sorgenti, avvenuta il 17 dicembre scorso.

 

            I consiglieri firmatari della richiesta di cui sopra sono: Angelo Sambito, Angela Triglia, Elio D’Orsi, Giuseppe Caico, Vincenzo Callea, Giuseppe Territo, Angelo Bonfissuto, Belinda Castiglione e Mario Cosentino. 

 

            Intanto, rispondendo ad una nota diffusa dal segretario della locale sezione del PD in merito alla cessione degli impianti e delle risorse idriche del Consorzio del Tre Sorgenti a Girgenti Acque, nota con la quale il “partito democratico – si legge testualmente - stigmatizza il comportamento del commissario straordinario Maria Grazia Brandara in quanto ritiene inopportuna la scelta di delegare all’assemblea dei sindaci del Tre Sorgenti un dirigente del Comune a votare per l’immediata cessione dell’uso delle reti del consorzio all’Ato idrico, assegnandole di fatto a Girgenti Acque. Più corretto ed opportuno sarebbe stato invece investire della questione, che riteniamo fermamente politica e non meramente amministrativa, il consiglio comunale ancora vigente e pienamente legittimato a decidere nell’interesse della città”,  chiedendo, infine,  al commissario di ritornare sulla sua decisione, l’on.  Brandara così replica:

<<Personalmente sono per la pubblicità dell’acqua che è un bene prezioso e che va garantito a tutti, per cui come cittadino sono  pronta a sostenere in ogni sede, ed anche a scendere in piazza,  a difesa di questa mia convinzione da un punto di vista prettamente politico. Però, come commissario inviato dalla Regione non potevo agire diversamente trattandosi della decisione presa, di un fatto esclusivamente amministrativo. Infatti, è necessario  sottolineare che il Tribunale Superiore delle Acque, con sentenza inappellabile e definitiva del novembre scorso, ha dichiarato l’illegittimità dell’attività del Consorzio delle tre Sorgenti per quanto concerne la gestione degli impianti e delle risorse idriche. Per cui, in virtù di tale sentenza, il Dipartimento Regionale Acque ha diffidato il Consorzio a consegnare gli impianti entro 30 giorni dalla sentenza di cui sopra. Aggiungo che in virtù di una vigente norma che disciplina la materia, la mancata consegna degli impianti costituisce danno erariale. Tant’è vero che nel verbale redatto dall’Assemblea dei Sindaci del Consorzio, è stato chiesto di inoltrare gli atti riguardanti la questione alla Procura Generale della Corte dei Conti aio fini dell’accertamento di eventuali responsabilità. Concludo, ribadendo la mia posizione di cittadino  che è contraria alla privatizzazione dell’acqua ed in contrasto con il mio dovere d’ufficio di fronte ad adempimenti di natura prettamente amministrativa>>.  


 

LETTERA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE A MONS. FRANCESCO MONTENEGRO

 

 

           

            A seguito della preannunciata nomina a Cardinale del Vescovo di Agrigento, Mons. Francesco Montenegro, il Presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone, nella mattinata odierna gli ha trasmesso una lettera con la quale esprime “le felicitazioni mie personali, di tutto quanto il Consiglio comunale e della cittadinanza licatese”, si legge testualmente in apertura della nota.

            Dopo avere sinteticamente richiamato l’opera e i meriti dell’Arcivescovo, tali da destare l’attenzione di Sua Santità papa Francesco, il presidente Platamone, così tra l’altro scrive ancora nella lettera:

            Da cittadino di questa terra, e da rappresentante dell’istituzione del Consiglio comunale della Città di Licata, terra ricca di storia e di cultura, di personaggi illustri, tra i quali annovera anche la figura del Cardinale San Giuseppe Maria Tomasi, nostro compatrono, ma anche terra in cui abbondano miseria, disperazione, una situazione sociale alquanto difficile, in un  inizio di  nuovo anno sicuramente migliore non potevo sperare. Un ringraziamento va a Sua Santità Papa Francesco, per il regalo che ha voluto fare al popolo agrigentino, con l’augurio che questo segnale possa costituire il primo tanto atteso passo verso la riscossa, la rinascita socio-economica-morale”.

            “Onestamente, - conclude Platamone -  mi auguro che la Sua nomina a Cardinale non preluda ad un Suo trasferimento verso altri e più prestigiose sedi, come ad esempio quella cardinalizia di Palermo, perché Agrigento nel suo insieme, la Chiesa agrigentina tutta, hanno ancora bisogno del Suo aiuto, del Suo conforto, della Sua sprone””.

 


 

POLEMICA DI PLATAMONE COL PRESIDENTE DELL’ANAS

 

 

            Il Presidente dell’Anas, Ciucci, parla di soddisfazione delle comunità locali per il collegamento viario alternativo tra Licata e i paesi della zona di Canicattì a seguito del crollo del viadotto Petrulla, esprimendola al quotidiano Libero,  e il Presidente del Consiglio comunale, Platamone gli replica esternando, invece, tutto il malcontento delle comunità locali per la situazione viaria in cui ci si trova.

            E l’esternazione è stata fatta per iscritto con una nota, a firma dello stesso Platamone, indirizzata al Presidente dell’Anas e, per conoscenza, al Governatore Regione Sicilia, all’Assessore Reg.le delle Infrastrutture, ai sindaci dei Comuni di Canicattì, Campobello di Licata e Ravanusa, e al Commissario Straordinario di questo Comune.

            Il massimo esponente del civico consesso licatese. Rivolgendosi a Ciucci, testualmente ritiene che “sarebbe stato più corretto e meno offensivo per le comunità locali che lei non parlasse di soddisfazione, ma poteva semplicemente limitarsi a dire che l’iter per il ripristino del viadotto Petrulla è avviato e che nelle prossime settimane saranno bandite le gare al fine di consentire alle comunità locali di poter usufruire nuovamente dell’importante arteria stradale.

             Mi creda Sig. Presidente, pur sforzandomi, non riesco ad immaginare a quale tipo di soddisfazione lei si riferisce.

             Il crollo del viadotto Petrulla ha recato e continua a recare danni alla mia comunità. Basti solo pensare alle ricadute negative sul turismo per una città a chiara vocazione turistica o alle tante aziende agricole e del pescato e agli artigiani ed ai professionisti che giornalmente si spostano e che hanno visto raddoppiarsi i tempi di percorrenza ed inevitabilmente i costi.

 Sig. Presidente provi a percorrere l’arteria alternativa con un autoarticolato, anzi le consiglio di stare, con la sua auto, dietro allo stesso che arranca tra i tornanti in salita e provi a superarlo, allora si che capirà quanto siamo soddisfatti”.

            Platamone  concludendo, dopo aver invitato il massimo esponente dell’Anas a venire a Licata e percorrere assieme la statale123 in modo che possa rendersi personalmente conto dei disagi patiti dalla comunità interessate,  auspica che i lavori per il ripristino del viadotto Petrulla partano e si concludano celermente. “Allora si – sono le parole finali dello stesso Platamone -  che saremo soddisfatti e sarà mia premura ringraziarla personalmente”.

 

 

   

 

 

IL CONSIGLIO CHIEDE UNA NUOVA  ASSEMBLEA DEL

CONSORZIO DELLE TRE SORGENTI

 

 

           

            Con il voto unanime dei 19 presenti al momento della votazione, il Consiglio comunale di Licata, presieduto da Saverio Platamone, ha approvato una mozione con la quale invita  il Commissario Straordinario del Comune di Licata a chiedere la convocazione in urgenza di apposita assemblea dei soci del Consorzio Tre Sorgenti, previo invito rivolto agli altri soci, per rivedere la posizione nella deliberazione del 27/12/2014  per revocarla in autotutela in ossequio alle normative vigenti in materia” .

            L’argomento oggetto di dibattito è stato quello della determinazione del Commissario Straordinario di votare  a favore della consegna delle reti idriche del Consorzio Tre Sorgenti al soggetto gestore Girgenti Acque, cosa per la quale il civico consesso ha espresso “il proprio  disappunto, in quanto si ritiene che un atto politico che ha, o può avere, gravi ripercussioni sulle tasche dei cittadini, non andava deciso esclusivamente dal Commissario Straordinario in quanto tale e non espressione della volontà popolare, ma andava sicuramente discusso e deciso preventivamente con il Consiglio Comunale, organo politico, questo sì, espressione del voto popolare”.

         Le forze politiche presenti in aula che, unanimamente  hanno elaborato il documento sottoposto a votazione,  hanno riconosciuto tutte le facoltà del Commissario di prendere decisioni inerenti gli aspetti della vita di una città che necessitano di essere attenzionati  urgentemente per cercare di risolverne al più presto i problemi, ma sarebbe stato quanto meno opportuno discuterne con l'unico organo politico ad oggi riconosciuto dal voto popolare, a maggior ragione poichè è venuta meno l'amministrazione attiva.

         Il Consiglio comunale è dell’avviso  che è necessaria un'attenta riflessione sul futuro e sulla convenienza o meno del mantenimento in vita del Consorzio Tre Sorgenti dal quale, è bene dirlo, il Comune di Licata, in atto, non trae alcun beneficio, la consegna delle reti idriche di proprietà del suddetto consorzio non andava fatta in maniera precipitosa, ma bisognava analizzare  prima tutta una serie di questioni che direttamente o indirettamente possono impegnare il comune di Licata sia da un punto di vista economico sia di garanzia dei livelli occupazionali dell'organico in atto dipendente del consorzio Tre Sorgenti.

            La consegna delle reti deliberata sic e simpliciter senza prevedere delle garanzie sia per il personale, sia per i rapporti di credito esistente tra consorzio tre sorgenti e Girgenti acque, sia senza accertare l’eventuale appropriazione di acqua dalle condotte da soggetti che non ne avevano  diritto - , si legge tra l’altro testualmente nel documento -  di fatto determina lo scioglimento del consorzio e pertanto di tutti i debiti ne risponderanno tutti i comuni senza nessuna possibilità di negoziare con nessuno – e come arrendersi al nemico senza condizioni e consegnando le armi per poi richiedere una pace a condizione; disarmati non si contratta, ci si arrende e basta”.

             E dopo avere citato l’art. 18 dello Statuto comuna sulle competenze del Consiglio in materia, ricordato l’esito del referendum popolare per la difesa delle acque pubbliche, ed avere criticato la scelta fatta dal Commissario,  il civico consesso ha completato il documento con la richiesta sopra riportata.

 


 

IL COMMISSARIO INCONTRO I PRODUTTORI AGRICOLI PER IL PROBLEMA SICCITA’

 

 

           

            Il Commissario Straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara, nella tarda mattinata di oggi, al Palazzo di Città, ha incontrato una nutrita delegazione di produttori agricoli per discutere sul grave problema legato alla siccità di questi ultimi mesi che ha praticamente messo in ginocchio il comparto, con conseguenze per la situazione socio - economica cittadina, che, in aggiunta ad altri problemi cittadini,  potrebbe sfociare in un turbamento dell’ordine pubblico. 

            Nel corso dell’incontro, i produttori agricoli, i rappresentanti dei consorzi irrigui Manca e Santa Caterina, accompagnati dai dirigenti della Condotta Agraria, Vincenzo Carlino, e  della Soat, Salvatore Morinello,   hanno evidenziato che il perdurare della mancanza di piogge ha determinato la drastica riduzione delle disponibilità idriche aziendali, al punto da non consentire il  prosieguo dell’annata agraria, con gravissime perdite economico – finanziarie da parte degli operatori del settore non più nelle condizioni di onorare gli impegni assunti con i fornitori, e di garantirsi un minimo di reddito per i fabbisogni familiari.

            Nel corso dell’incontro, sono state prospettate alcune soluzioni,  che il Commissario si è impegnato a sottoporre, già martedì prossimo, all’attenzione del Governo regionale e dei suoi competenti organi tecnici, sulle base degli elementi che i produttori agricoli ed i dirigenti degli uffici tecnici regionali produrranno e consegneranno al Commissario lunedì prossimo.   

 

 


 

INCONTRO CON I TRIMESTRALISTI

 

 

           

            Il Comune di Licata, al fine di dare una possibilità occupazionale ai lavoratori  trimestralisti che da tempo, ormai,  sperano e pressano per poter tornare a lavorare, si farà portavoce presso la Dedalo Ambiente, per vedere se ci sono le condizioni per poterli utilizzare, anche per un periodo limitato.

            E’ questo l’impegno assunto dal Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara, a conclusione di un sereno e produttivo incontro avuto,  nel primo pomeriggio di oggi all’interno della sala consiliare,   con una delegazione dei lavoratori interessati alla vertenza. 

            Il massimo esponente della Città, ha chiesto agli operai di pazientare qualche giorno, il tempo necessario di acquisire i dati necessari, alla luce del vigente contratto che disciplina il rapporto tra le parti e del rapporto oneri – benefici,   per poter contattare e sollecitare la Dedalo Ambiente a utilizzare questo personale e,  successivamente,  riconvocare una loro distretta delegazione a cui riferire l’esito del tentativo che sta per essere avviato.    

 

                                                                              

 

 

 

 

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